| (a Telefono) IO: - .. insomma, ha questa capacità…arrivi ad un punto tale che non riesci a capire chi ha torto e chi ha ragione..
L’ALTRO: - Io credo che lei/lui abbia torto.. basta vedere il modo in cui ti tratta e poi tratta male anche me...
- Ma chi ti dice che noi stiamo nel torto e lei/lui no, o viceversa? Su quale giudizio ti basi?Tutto il mondo la/lo ama, perché solo noi crediamo che abbia qualcosa che non va?
- E chi sarebbe tutto il mondo? Per me ha torto lei/lui…poi sei libera di accettare o no il mio consiglio…
[…]
(da una normale e “tranquilla” discussione, la telefonata degenera..) - …lo vuoi capire che è una cosa che mi da fastidio? Lo fai sempre! - Ma avevi detto che non ti dava fastidio! Lo dici solo perché stai incazzata! - Ma che diavolo dici? E poi non può essermi venuto in mente adesso?! - Eddaii …nana..(detto con una vocina assolutamente insopportabile >.<) - Ma insomma! E’ possibile che tu, a 20 anni che tieni, non riesci ad essere maturo una volta tanto!? Lo sai che mi piace ridere, scherzare e compagnia bella ma tutto quello che stai facendo ora denota… Tu-Tuu... Tu-Tuu (la cornetta è stata abbassata) - …IMMATURITA’! (ecco appunto u.u)
Ora, da queste poche righe non si riesce a capire bene la dinamica della telefonata, ma fungono solo da base per esprimere un concetto più ampio..
Vi è mai capitato di voler bene ad una persona, tanto da considerarla più che una sorella o un fratello, e di aver condiviso con questa tutto, ma proprio tutto? Bene.. e vi è mai capitato che, per un motivo o per un altro, qualcosa sia cambiato e si sia persa quella complicità che prima vi caratterizzava tanto? “Bè, siete cresciuti.. è una cosa normale” in molti mi risponderebbero. E lo farebbe anche il mio cervello, nel suo piccolo.
Ma il mio cuore (per quel poco che ancora lo fa sussultare) non riesce a dare una spiegazione così banale alla cosa. Magari nella mia mente ho già la soluzione al problema, la giusta spiegazione logica e razionale, ma la parte “sensibile” proprio si rifiuta di volerla accettare.
Ok, questo lo posso quasi concepire. Stiamo cambiando, prendendo strade diverse, nuovi interessi ecc. ecc.
Ma perché sembra che solo io mi preoccupi di questo? Perché lei/lui non si fa assolutamente questi problemi? Chi dei due ha torto o ragione?
Combattuta. Ecco come mi sento. Anche in questo momento mi sto chiedendo come mai stia scrivendo questo intervento, data la mia poca propensione a parlare dei fatti miei o (ancor meno) di come mi sento…forse avevo solo bisogno di sfogarmi xD
ps: a questo punto uno si starà chiedendo cosa c’entri la seconda parte della telefonata…diciamo che volevo spiegare anche quella ma “L’ALTRO” mi ha dato una risposta più che soddisfacente mentre stavo scrivendo, e credo che ora non ce ne sia più il bisogno XD
(Mamma mia come mi sento filosofa in questo momento..non è proprio da me ghghggh xD)
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